Dietro il nome di WhiteFang si cela Luca Cadeddu Palmas, chitarrista e cantante dell’oristanese con un passato che attraversa l’alt-rock dei The Defiance, l’hardcore dei Dissent e lo street punk dei C4 e Zeman. Dopo l’esordio con Into the Woods (Talk About Records, 2021), WhiteFang torna con il nuovo album It’s a Strangely Beautiful World, in uscita in vinile e digitale il 10 ottobre 2025 per Talk About Records. Anticipato dal singolo Rest — ispirato alla poesia “Supplica a mia madre” di Pier Paolo Pasolini — il disco esplora il bisogno di protezione e la fragilità dei legami affettivi, fondendo introspezione e tensione emotiva. Ancora una volta, l’influenza sonora di nomi come Bon Iver, Fleet Foxes, Frank Turner e Dashboard Confessional si intreccia con una sensibilità profondamente personale e mediterranea. Tra gli ospiti figura Pierpaolo Capovilla, voce e presenza simbolica di un dialogo tra militanza e poesia che attraversa l’intero lavoro.
It’s a Strangely Beautiful World: Il Disco
“It’s a Strangely Beautiful World” prende il nome da una frase contenuta nel libro “Star Child” di Claire Nivola, artista e autrice americana figlia dello scultore sardo Costantino Nivola. Il racconto narra la storia di una stella che sceglie di diventare umana per vivere in prima persona ciò che osserva da lontano: il corpo, le emozioni, le paure, la meraviglia e il dolore. Un percorso di crescita e consapevolezza, fatto di cadute e stupore, in cui alla fine —nonostante tutto — potremmo sentire nostalgia per questo “mondo stranamente meraviglioso”
.L’album nasce da questa idea: il desiderio di fermarsi, osservare, attraversare l’esperienza umana in tutta la sua complessità. È una riflessione sul tempo, sull’identità, sulle emozioni che spesso non sappiamo nominare ma che ci abitano profondamente. Musicalmente, l’album si muove su coordinate noise pop, alternando momenti intimi e contemplativi a esplosioni sonore fatte di chitarre distorte, sature, sognanti, che si intrecciano con atmosfere calme, emotive e sospese. Questo contrasto sonoro accompagna l’alternanza di fragilità e forza, silenzio e caos, che caratterizzano il vivere quotidiano.
Dentro questo viaggio emotivo si colloca anche “Rest”, uno dei brani più intimi dell’album e primo singolo. Ispirato a un passaggio della poesia Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini, il pezzo esplora il bisogno di protezione, di riparo, di quiete — quella che spesso solo la figura materna riesce a evocare. È un momento di resa e di accoglienza, in cui il sentimento per una madre diventa simbolo universale di conforto e fragilità. Un ritorno a casa, dentro se stessi.
“IT’S A STRANGELY BEAUTIFUL WORLD” SU BANDCAMP
“IT’S A STRANGELY BEAUTIFUL WORLD” IN STREAMING
It’s a Strangely Beautiful World: Tracklist
1. First Light
2. Rest
3. Afternoon 7 PM
4. A beautiful friend
5. Ship, ship, shame, shame
6. Let go
7. One of a kind – Rome at Dusk
8. It’s a strangely beautiful world
Tutti i Brani sono di Luca Cadeddu
Suonati da Luca Cadeddu, Fabio Bruno, Alessandro Di Felice, Fabrizio Sanna, Vito Cauli
Con la voce ospite di Pierpolo Capovilla, Filippo Sanna
Prodotti da Fabrizio Sanna
Artwork di Mirko Rossi – Foto di Francesco Pepe
Whitefang dal vivo è Luca Cadeddu, Fabio Bruno, Alessandro Di Felice









