“𝐕𝐔𝐋𝐂𝐀𝐍𝐈 – 𝐁𝐥𝐮𝐞𝐬 𝐧𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢𝐟𝐞𝐫𝐫𝐮” 𝐠𝐢𝐮𝐧𝐠𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐦𝐚 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐭 𝐝𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐥𝐢𝐞𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐛𝐥𝐮𝐞𝐬 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞.
Dal 2014, questo festival unico anima le serate estive di 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐮 𝐋𝐮𝐬𝐬𝐮𝐫𝐠𝐢𝐮 con artisti di rilievo della scena nazionale e internazionale. Quest’anno ci aspettano altri tre viaggi imperdibili nel giardino fiorito dell’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐃𝐢𝐦𝐨𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞, tre viaggi lungo la strada del blues e del folk, filo conduttore di un festival intimo che pone musicisti e pubblico faccia a faccia, in un clima di condivisione totale e che fa di ogni concerto un evento speciale.
𝙋𝙧𝙤𝙜𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖:
* 6 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐋𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞
* 13 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐒𝐩𝐨𝐨𝐤𝐲𝐦𝐚𝐧
* 19 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐞 𝐂𝐨𝐨𝐤
𝗖𝗢𝗦𝗧𝗢
45 € (Ingresso, Cena, Prima consumazione)
𝗔𝗕𝗕𝗢𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
115 € (tre serate)
𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜
Tel: 0783 552035
Mail: info@anticadimora.com

𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗥𝗧𝗜𝗦𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗩𝗨𝗟𝗖𝗔𝗡𝗜 𝟮𝟬𝟮𝟰
* 6 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐋𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞
La Città di Notte è un suono che puzza di sigarette e bourbon, di gasolio e olio motore, graffiante e malinconico allo stesso tempo. La Città di Notte è jump blues e rock’n’roll alterati, valzer e mazurke grottesche. Musica scura dove trovano rifugio storie ai margini della notte, ai bordi della strada o dentro i bar. La Città di Notte nasce dall’incontro di quattro musicisti provenienti da diverse band del panorama musicale sardo (King Howl, Dancefloor Stompers, Stone Seeds), accomunati dalla passione per la musica
afroamericana e lo swing italiano anni ’50. Insieme, hanno messo su una scaletta di inediti dove diverse influenze formano un linguaggio musicale coeso e uniforme. Per ballare, guidare, imprecare, gioire, riflettere, in un viaggio nella città di notte.
* 13 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐒𝐩𝐨𝐨𝐤𝐲𝐦𝐚𝐧
SPOOKYMAN, pseudonimo di Giulio Allegretti (Roma, 19 Giugno 1986), è un cantautore, compositore e polistrumentista italiano noto per il suo stile musicale “Weird Music” o “Atomic Music”, che unisce Blues, Elettronico, Space Age Pop, Acusmatico e Lo-Fi. Appassionato di design ed elettronica, crea congegni musicali e visuali per i suoi spettacoli dal vivo, come un televisore modificato per funzionare come oscilloscopio e l'”Acusmofono”. Ha debuttato discograficamente nel 2016 con l’album “Spookyman” e nel 2021 ha pubblicato “Blood, Sweat and Tears” con i “Spookyman & The All Nighters”. Nel 2023 ha rilasciato il singolo “Crawling Wails”, preannunciando un nuovo album in uscita nel 2024, anno in cui ha intrapreso un tour negli Stati Uniti con la sua “Orchestra Acusmatica”.
* 19 𝘓𝘶𝘨𝘭𝘪𝘰: 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐞 𝐂𝐨𝐨𝐤
Christiana Cook è una cantautrice, illustratrice e didatta che vive ad Albuquerque, New Mexico. Compone canzoni dall’età di cinque anni, accompagnandosi con chitarra, ukulele, hula horn e shruti box. Le sue composizioni nascono da sogni, giochi di parole, metafore poetiche, sensazioni e immagini. Si esibisce in New Mexico con gli ABBAquerque, la prima cover band degli ABBA di Albuquerque, e con il Coro Lux Oratorio Society. Come artista solista, Christiana cerca di cogliere l’essenza delle canzoni folk e condividerle con il suo pubblico.



𝗟’𝗔𝗡𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗜𝗠𝗢𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗥𝗨𝗖𝗖𝗜𝗢𝗡𝗘
La “Antica Dimora del Gruccione” è operativa dal 2002 come albergo diffuso, tipologia ricettiva che, nata per la tutela delle specificità abitative esistenti, offre agli ospiti ristorazione e camere dislocate in più stabili. Realizzato, nel suo edificio principale, in una casa patrizia del XVIII secolo, l’albergo ben esprime questa particolare modalità del sostare, che la gestione, curata ancora oggi dalla proprietà originaria, ritiene debba inoltre trovare la sua coerente applicazione anche nell’offerta di un “mangiare” esclusivamente fondato sui prodotti delle piccole aziende sarde dell’agro alimentare di eccellenza e, ove mancanti, sui prodotti del commercio equo solidale. Segnalata nelle più autorevoli Guide nazionali e internazionali la “Antica Dimora del Gruccione” ha ricevuto numerosi riconoscimenti per promuovere in Sardegna un turismo di conoscenza “sostenibile” e “integrato” nel territorio, per il rispetto della persona, della biodiversità e dell’ecosistema.

𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗡𝗘𝗥 𝗗𝗜 𝗩𝗨𝗟𝗖𝗔𝗡𝗜
L’ Azienda, Audarya, che, in un’antica lingua orientale, significa “nobiltà d’animo”, si trova nel territorio di Serdiana, nella parte meridionale del Campidano, a venti chilometri da Cagliari, fin dall’antichità conosciuto per essere territorio ideale per la produzione di vini pregiati. 4 tenute: Audarya, Acquasassa, Su Stani, Is Crabilis e tre generazioni che hanno sempre fatto il vino. Coltiviamo uve autoctone sarde e del cagliaritano in agricoltura integrata. I ceppi sono tutti ad alberello tradizionale sardo con spalliera bassa. Le altitudini sono di circa 150/200 mslm e le esposizioni sono state studiate per favorire una crescita sana e favorevole delle viti. Ogni tenuta ha terroir unici caratterizzati da calcare, marna, argilla. L’area marina del Golfo influisce, regalando peculiarità uniche. A guidare l’Azienda ci sono Salvatore e Nicoletta, la nuova generazione, con il fondamentale apporto dell’esperienza di papà Enrico. In pochi anni hanno portato Audarya ad essere un brand riconosciuto ed apprezzato in tutta Italia e all’estero, ambasciatore di un modo di fare vino in Sardegna moderno e tradizionale al tempo stesso.
𝐀𝐮𝐝𝐚𝐫𝐲𝐚 𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐧𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚
𝐂𝐚𝐬𝐢𝐳𝐨𝐥𝐮 ‘𝐞 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐢𝐟𝐞𝐫𝐫𝐮
L’Azienda è testimone della capacità e della perseveranza di tre generazioni dedite nel Montiferru all’allevamento a pascolo brado del bovino di razza autoctona e al confezionamento di formaggi saporitissimi, profumati e preziosi a motivo di un latte che porta con sè la salubrità di un foraggio naturale ricco di eccezionale biodiversità. Con Giovanni la continuità nel rispetto dell’intera filiera di tradizione e il passaggio dalla produzione familiare al minicaseificio di qualità rigorosamente artigianale fa guadagnare al suo prodotto di punta, il formaggio vaccino a latte crudo e a pasta filata “Casizolu”, l’inserimento tra i primi 100 prodotti che, in Italia, sono da Slow Food dichiarati “Presidi”. Dalla sua presentazione come Presidio al Salone del Gusto del 2000, il “Casizolu” dell’Azienda Borrodde si affaccia così a una commercializzazione che ne riconosce il valore, mentre sempre più, quale autentico “marcatore territoriale”, continua a raccontare la storia dei luoghi e delle persone che concorrono nella tutela delle economie identitarie.
𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢
Prima Salvatore, poi Attilio, oggi Paolo e i nipoti Alessandro e Mauro: la cantina Contini è cresciuta e maturata come i vini e i successi che l’hanno resa grande, attraverso la passione e l’impegno di ben quattro generazioni. Per quasi 120 anni un unico filo conduttore, rappresentato dalla Vernaccia di Oristano, ha caratterizzato il lavoro dell’azienda Contini. Poi, negli anni, la Vernaccia è stata affiancata da altre importanti produzioni: lo storico vitigno Nieddera, i tradizionali Vermentino e Cannonau, le sperimentazioni ben riuscite come il Karmis, gli Attilio e il biologico Mamaioa. Oggi l’azienda produce una gamma completa di vini con la quale è presente in Italia e all’estero. Non smette di evolversi, sia nelle tecniche di vinificazione che nelle idee. E sarà per questo che i vini Contini resistono al tempo, perché sono vini che si amano e si ricordano per sempre.
𝐌𝐚𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐦𝐨
Appassionato norcino, Momo, nel suo spazio commerciale dispensa ai suoi clienti conoscenza e squisiti assaggi perché con pluriennale esperienza e competenza tanto si applica nella selezione dei migliori capi locali quanto nel proposito di fare sperimentare, come fosse sempre nel corso di una degustazione, la bontà dei suoi prodotti. L’Azienda è dunque vendita delle pregiate carni autoctone del Montiferru, del bovino di razza bruno- sarda e sardo-modicana, entrambi dai piccoli allevamenti di tradizione a pascolo brado cui si aggiungono le carni del suino che si ciba in prevalenza di ghiande e degli animali dell’aia che, invece, arrivano dalla Marmilla. Una scelta tutta orientata a mettere in luce le economie del territorio e che si manifesta, ancora, nella accurata scelta dei formaggi, dei pani e delle paste che è possibile trovare in negozio insieme con l’invito a raccogliere ciliegie che Momo, a giugno, propone puntuale agli amici per condividere ancora un suo genuino entusiasmo verso una coltivazione peculiare del suo paese.
𝐅𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐎𝐫𝐫𝐨
Famiglia Orro è una piccola azienda Agricola e Fattoria Didattica a conduzione familiare ubicata a Tramatza, paese della Sardegna centro occidentale. L’azienda si sviluppa su 10 ettari di superficie dove si coltivano vite, olivo e ortaggi. Tutte le produzioni sono trasformate sul posto, i vini presso la cantina e gli ortaggi presso il laboratorio alimentare aziendale. Il lavoro è ispirato e guidato da alcuni principi e criteri fondamentali che da parte di Davide, titolare di Azienda, sono stati assunti con responsabilità e puntiglio direttamente dal babbo e, prima ancora dal nonno: la difesa della biodiversità, lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, la ricerca per l’innovazione nella tutela del sapere della tradizione. Per questo in Azienda si coltivano unicamente varietà autoctone, come i vitigni Vernaccia di Oristano e Nieddera, gli olivi e gli ortaggi tipici del territorio. In quanto Fattoria didattica, presso l’Azienda è vivace inoltre la promozione di attività formative sul processo del cibo dalla terra alla tavola rivolte a piccoli e grandi fruitori.
𝐑𝐢𝐬𝐨 𝐏𝐚𝐬𝐬𝐢𝐮
L’Azienda Passiu prende avvio nel 1975 dalla capacità e lungimiranza di Genesiu Passiu che sin dall’inizio e, ben presto, coadiuvato dai figli Andrea e Felice lavora con l’obiettivo della qualità del prodotto. L’eccellenza del riso è favorita da un’area di produzione, la piana del Campidano, vocata per il concorso di fattori ottimali quali la mitezza del clima e la purezza delle acque che irrigano le risaie che si estendono per 120 ettari, a circondare una bella, lineare, casa di campagna adibita alle degustazioni. Numerosi i riconoscimenti (“Pannocchia di riso d’oro” e, più volte, medaglie d’oro al “Concorso Nazionale Produttori di Riso”) a premiare la bontà di risultati che si esprimono nell’autentico Carnaroli, considerato in ambito specialistico e amatoriale il “Re dei risi”, nell’ intenso Gange Aromatico e nell’integrale, salutistico, prezioso Riso nero “Gioiello” a testimonianza che la Famiglia sposa la tradizione, la ricerca e la sinergia con le esigenze della cucina familiare e gourmet.
𝐁𝐢𝐫𝐫𝐚 𝐏𝐮𝐝𝐝𝐮
Quella della Birra Puddu, in Sardegna, è una storia che non avrebbe bisogno di essere raccontata, ma che noi abbiamo deciso di riscoprire. Mette le radici in un mondo, quello della produzione birraria sarda degli anni Sessanta, che abbiamo studiato a fondo e della quale ci siamo innamorati. Il sapore che volevamo portare nelle nostre bottiglie è sempre stato quello forte e autentico della buona birra artigianale. Per trovarlo siamo partiti da una storia antica, che aveva le sue radici a Oristano, nell’avventura di quella Birra Puddu che aveva conquistato la Sardegna negli anni ’60. Riscoprendola e creando una birra artigianale sarda, forte, per tutti: una vera artigianale popolare.
𝐓𝐞𝐫𝐫𝐚𝐜𝐮𝐳𝐚
Scavare, andare a fondo, evitare di restare in superficie. Nella terra, nel lavoro e nella vita. Questa è Terracuza: un’argilla riparatrice di alberi e umani. Sugli innesti per proteggere i primi, sulle bocche per compiacere i secondi. Piccola realtà a conduzione familiare mossa dall’amore per ciò che di buono offre la terra. Da sempre sostenitori dell’Olivicoltura Eroica secondo cui ogni ulivo merita una seconda opportunità, soprattutto nei terreni più impervi. È recuperando oliveti abbandonati che ridiamo loro nuova vita. È con le olive e l’olio buono che ci ripagano. Per assicurarci di mantenere altissima la qualità dei nostri oli, trasformiamo le olive entro 8 ore dalla coltura. Maestri frantoiani se ne prendono cura servendosi di tecnologie e tecniche all’avanguardia in fase di estrazione. Terracuza è un flusso vivo che risuona nell’anima di una terra antichissima.







